Decoupling o disaccoppiamento in produzione

 

Che cos'è il Decoupling? Come e perchè viene usato il disaccoppiamento nelle aziende manifatturiere?

12/10/2020

Il decoupling è una tecnica usata per il Demand Driven Material Requirements Planning, in grado di creare indipendenza tra la fornitura di materiale ed il suo utilizzo. Si tratta di un principio chiave grazie al quale il DDMRP consente di pre-posizionare stock-strategici per garantire reattività alla domanda, gestire le priorità di approvvigionamento in modo organizzato e stabilizzare il flow nei punti di debolezza.

 

Che cos'è il decoupling?

Per decoupling o disaccoppiamento, si intende comunemente quella strategia secondo la quale, lungo la supply chain considerata, vengono situati degli inventari intermedi di materiali, componenti e prodotti finiti. Vengono dunque utilizzati e gestiti degli inventari situati lungo il processo produttivo, in modo tale che le fluttuazioni causate dal riordino dei materiali non limitino la produzione e in maniera da ridurre l'effetto bullwhip.(fonte)

Questi inventari intermedi sono definiti buffer, ovvero quantità di materiale o semilavorati che si prevede di consumare nel lead time considerato, il quale a sua volta è il tempo necessario a produrre nuovo materiale sommato ad un'intervallo di sicurezza utile in caso di errori di consumo.

I buffer vengono definiti secondo diversi parametri (variabilità, leadtime, etc.) ed in questi punti si dissaccoppia l'esplosione dell'MRP convenzionale. Questi buffer vengono gestiti con il metodo DDMRP che utilizza il segnale della domanda reale per creare ordini precisi che assicurano disponibilità dei materiali e al tempo stesso riducono le quantità di materiali negli inventari.

Il cuore di questa soluzione pertanto sono i punti di decoupling, che disaccoppiano la Bill Of Materials (anche nota semplicemente come BOM) e includono il buffer di materie necessario ad assicurare la disponibilità dei materiali nei punti stessi.

DDMRP Decoupling

Stabilire i punti di disaccoppiamento

I punti di decoupling o disaccoppiamento, dunque, interrompono la dipendenza dalla distinta base (o il pegging MRP), stabilizzano il flusso ed eliminano l'effetto bullwhip.

L'introduzione dei punti di decoupling fa sì che anche il lead time venga suddiviso nel cosiddetto decoupled lead time. Il lead time più corto riduce l'errore di pianificazione, aumenta la flessibilità, porta vantaggi competitivi sul mercato ed altri benefici.

 

I benefici del decoupling

Con il DDMRP invece, buffer di decoupling posizionati accuratamente, assicurano la disponibilità di materiali su tali punti evitando l'effetto bullwhip e rotture di stock. Grazie ai punti di disaccoppiamento, inoltre, i responsabili della pianificazione e dell'approvvigionamento delle materie, riescono a sapere in ogni momento qual'è la situazione della propria supply chain circa i materiali che serviranno a soddisfare la domanda a breve e medio termine. Ciò consente loro di agire per tempo e di procedere ad ordinare materiali e componenti per tempo, migliorando l'On Time Delivery ed il livello di servizio.

Insomma, grazie all'approvvigionamento del DDMRP il segnale della domanda è molto più appropriato, i dati rilevanti vengono trasmessi lungo la catena di produzione e il lead time per servire il cliente si riduce immediatamente grazie al fatto che il tempo necessario a rispondere al mercato viene ridotto all'ultima frazione.

 

Utilizza la tecnica del disaccoppiamento nella tua supply chain

Grazie alla soluzione Demand Driven MRP di CyberPlan, oggi puoi utilizzare la tecnica del decoupling all'interno della tua azienda e ottenere tutti i benefici che il DDMRP è in grado di portare al reparto produttivo. Poni le tue domande e trova risposta ai tuoi dubbi contattando un esperto di DDMRP.

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Tags:
MRP, DDMRP, Demand Driven MRP, Decoupling

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