HP Composites sposta i limiti della pianificazione

 

L'azienda ha gestito la crescita e organizzato la programmazione della produzione in maniera efficiente, con CyberPlan

11/11/2019

HP Composites, parte del gruppo francese Everspeed, è leader a livello europeo nella progettazione e produzione di componenti in materiale composito avanzato in fibra di carbonio per il settore Automotive, Motorsport, Navale, Aeronautico, Industriale e Design. Per migliorare ulteriormente le performance ed il servizio al cliente, l'azienda ha deciso di dotarsi di un software per la pianificazione e schedulazione avanzate della produzione. Daniele Zonetti - Production Manager e Dario Lazzarini Barnabei - Production Planner, ci hanno raccontato questo percorso di innovazione e miglioramento di HP Composites.

 

Pianificare utilizzando ERP, Excel ed email

Inizialmente quando l’azienda era ancora di medie dimensioni la pianificazione della produzione era affidata ad un processo svolto principalmente tramite fogli Excel, scambio di email tra l’ufficio produzione e l’ufficio acquisti con il supporto degli strumenti base forniti dall’ERP. Il processo di pianificazione seguiva quindi 3 step fondamentali:

  • Verifica della capacità produttiva
  • Verifica della disponibilità di materia prima e semilavorati
  • Controllo della disponibilità delle attrezzature di produzione

Tale processo non seguiva un flusso continuo tra i vari enti aziendali ma era spesso viziato da informazioni incomplete costringendo gli attori coinvolti nella pianificazione a ripetere i procedimenti sopra indicati più volte per uno stesso ordine di vendita.
Una problematica, quest’ultima, che portava a diverse criticità, una tra tante la tempistica relativa all’emissione del piano di consegna, in riferimento all’ordine del cliente, stimato in circa 5 gg lavorativi. A questo aspetto si aggiungevano le variabili dipendenti da cambi di priorità sugli ordini, gestione dei forecast di vendita, variazioni sulle politiche di approvvigionamento (fornitori, lead time, stock), ottimizzazione in fabbrica del mix produttivo etc. La poca organizzazione del lavoro si ripercuoteva sul processo di pianificazione che di conseguenza si dilungava ulteriormente con uno sforzo di tempo smisurato nel riaggiornamento manuale dei dati.
HP Composites Cybertec

 

Favorire la crescita mantenendo il focus sul servizio ai clienti

L’azienda aveva bisogno di gestire la crescita produttiva dotandosi di un software che permettesse di organizzare in modo efficiente la pianificazione della produzione e che quindi potesse fornire una visione a 360° dei fabbisogni e delle giacenze, senza tralasciare gli avanzamenti della produzione.
Operando in un settore ad alta variabilità come quello Racing, la necessità del dipartimento di pianificazione e controllo della produzione era quella di diminuire in maniera drastica i tempi di analisi dei dati utili alla conseguente programmazione del lavoro, oltre che avere informazioni precise e puntuali. Questa peculiarità avrebbe infatti permesso all’azienda di rispondere in breve tempo alla variabilità del ciclo produttivo e alle richieste dei clienti.
HP Composites ha quindi deciso di contattare diversi fornitori in modo tale da individuare la soluzione migliore per gestire l’intera supply chain.
La scelta è ricaduta su CyberPlan che ha permesso all’azienda di accorciare i tempi di pianificazione a 2 gg, di creare dei piani operativi flessibili e rimodulabili per quantità, priorità e per tempi di consegna, oltre che aver permesso l’attivazione di un processo di revisione dei dati input per lo schedulatore stesso, quali: anagrafica articoli, distinte base, cicli di lavoro, depositi di versamento, struttura e flusso di emissione dei documenti riguardanti la produzione. Tale processo ha portato ad un miglioramento della qualità dei dati aziendali. Di conseguenza le date comunicate ai clienti sono diventate maggiormente attendibili oltre ad essersi perfezionate anche quelle della produzione interna, risultato che ha permesso all’azienda di ridurre sensibilmente il margine di errore.

 

Ottimi risultati ed un nuovo indicatore: la Timeliness

A testimonianza di ciò è stato estrapolato un indicatore di Timeliness, misurato come giorni medi di ritardo accumulati, su 3 articoli che dal 2017 ad oggi hanno sviluppato più 4000 seriali. Entrando nel dettaglio del grafico, va premesso che i giorni di ritardo derivavano da una scarsa manutenzione degli ordini di lavoro le cui datazioni spesso non erano aggiornate a sistema causando un disallineamento tra pianificazione, lato MRP, e reale avanzamento dei pezzi in fabbrica.
Grazie a CyberPlan si è riusciti a migliorare la qualità di questi dati riducendo fino all’80% il margine di errore tra le date di versamento richieste e quelle reali.

 

Una menzione a parte merita la possibilità per l’azienda di simulare dei carichi di lavoro in fabbrica a capacità infinita.
Molto apprezzata è stata infatti la qualità dell’output in riferimento alla schedulazione a capacità finita, se si tengono in considerazione i numerosi vincoli reali della fabbrica in particolare nel settore dei materiali compositi dove la variabile chiave è costituita dalla manodopera diretta. Considerando quest’ultimo fattore stimare l’impatto dei carichi di lavoro sui centri ad alto utilizzo di manodopera permette ad HP Composites di organizzarsi per tempo nella ricerca e formazione di personale qualificato, facilitando anche il lavoro delle risorse umane. Questa peculiarità ha consentito all'azienda di raggiungere alti livelli di flessibilità, nonché di dirottare per tempo gli operatori verso gli stabilimenti che presentano maggiori criticità.

HP Composites Cybertec (2)

 

Il miglioramento continuo di HP Composites

L’azienda non si ferma qua, ma anzi punta a migliorare ancora le performance del processo di pianificazione. Pur consci delle difficoltà intrinseche di comparto ad alta incidenza della manodopera e variabile come quello della produzione di pezzi in fibra di carbonio, l’obiettivo per il 2020 è quello di redigere piani di produzione che possano essere attendibili con un margine di errore medio stimato di 3 gg lavorativi.
Altri obiettivi che HP Composites ha fissato per i prossimi 2 anni sono quelli di riuscire a gestire, a capacità finita, i piani di lavoro per i fornitori esterni, migliorare la qualità della schedulazione nei centri di lavoro macchina, introdurre vincoli per tutte le attrezzature produttive e implementare i KPI fruibili esportabili su BI per funzione aziendale.

Il caso di HP Composites dimostra la bontà dei progetti di implementazione di software dedicati alla pianificazione della produzione nonché l'importanza dell'elemento umano in percorsi di questo tipo. Inoltre, l'atteggiamento "racing" dell'azienda viene evidenziato dall'ambizione di continuare a migliorare le performance utilizzando sempre meglio strumenti e metodologie per un livello di servizio al cliente sempre maggiore.

La soluzione di digital planning per le aziende manifatturiere

Numerose sono le aziende manifatturiere che hanno deciso di implementare software di programmazione della produzione a capacità finita, in modo da trarre il massimo beneficio dagli impianti e dalle risorse produttive. I risvolti positivi di tali progetti non si fermano ai confini dei plant ma vanno a toccare anche la comunicazione inter aziendale e extra aziendale arrivando agli uffici acquisti, vendite e ai fornitori. Contatta un esperto di supply chain di Cybertec per saperne di più e avere maggiori informazioni.

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Case Studies, Case Study, HP Composites, Fibra di Carbonio, Carbon Fiber

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