Supply Chain Control Tower: definizione e funzionamento

 

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14/11/2022

Secondo Accenture, il 72% degli esperti di supply chain ritiene che le capacità legate alla Supply Chain Control Tower saranno fondamentali per consentire la crescita dell’azienda legata a una migliore esperienza cliente. Ma cosa intendiamo quando parliamo di Supply Chain Control Tower?

Innanzitutto non di una vera torre, ma di una piattaforma centralizzata che raccoglie dati, metriche, registra eventi aziendali chiave e fornisce così visibilità end-to-end su tutta la supply chain, permettendo di conoscere più nel dettaglio i problemi che colpiscono l’azienda, assegnare le giuste priorità e risolverli in tempo reale.

 

Cos’è la Supply Chain Control Tower

Le Supply Chain Control Tower stanno cambiando rapidamente il modo in cui la supply chain e le sue interazioni sono gestite e come queste contribuiscono ai risultati aziendali strategici. Oggi la Supply Chain Control Tower è una capacità fondamentale per le aziende che vogliono rendere il proprio network ottimizzato e in grado di generare più valore aziendale.

Entrando più nel dettaglio, la Supply Chain Control Tower è una soluzione che sfrutta tecnologie avanzate quali intelligenza artificiale, internet of things e machine learning, spesso in un ambiente cloud. All’interno di questo concetto sono uniti persone, processi, tecnologia, dati ed eventi che coinvolgono tutta la supply chain.

Il suo scopo è quello di raccogliere dati in tempo reale provenienti da tutto l’ecosistema aziendale per aumentare la visibilità end-to-end su tutta la supply chain, fornire un’analisi approfondita e migliorare il processo decisionale del breve e medio periodo, allineandolo con gli obiettivi strategici aziendali. Tramite una dashboard personalizzabile, infatti fornisce visibilità in tempo reale e aumenta la capacità di un’esecuzione autonoma e informata. Nel complesso aiuta le aziende a rendere la supply chain più incentrata sul cliente, sostenibile, reattiva e agile.

Le caratteristiche fondanti riguardano:

  • Trasparenza e visibilità su tutta la supply chain per gestire le operazioni dal fornitore al cliente finale
  • Completa integrazione end-to-end: integrazione orizzontale su tutti i processi della supply chain
  • Collaborazione

Nello specifico, le tecnologie – spesso basate sul cloud – su cui la Supply Chain Control Tower si fonda sono:

  • Intelligenza continua: per acquisire i dati in modo continuo e in tempo reale;
  • Analisi avanzata: grazie all’analisi predittiva e prescrittiva permette di prendere le decisioni in modo proattivo;
  • Analisi dell’impatto dei segnali provenienti dall’ecosistema esterno sulla supply chain.
  • Analisi degli scenari: simulazione degli scenari per valutare diverse soluzioni.
  • Risposta collaborativa
  • Intelligenza artificiale: maggiore automazione grazie all’apprendimento automatico.

 

I benefici della Supply Chain Control Tower

Come è intuibile, i principali benefici di una Supply Chain Control Tower riguardano la migliore visibilità che si ottiene su tutta la supply chain e di conseguenza una serie di vantaggi a essa collegati, come miglioramenti nella pianificazione, nel processo decisionale, nella gestione proattiva degli eventi e di tutte le prestazioni dei partner e dei processi collegati, insieme alla capacità di svolgere delle analisi più sofisticate e di dettaglio.

Le aziende che scelgono una Supply Chain Control Tower sono in grado di prendere decisioni migliori basate sui dati, aumentare il livello di servizio e guadagnare così la fiducia dei clienti.

Altri benefici nello specifico riguardano:

  • Visibilità end-to-end e in tempo reale sulla supply chain: la Supply Chain Control Tower mette in correlazione dati provenienti da diversi fonti e relativi a reparti diversi, ottenendo così insight su eventi esterni e andamenti. I dati vengono poi raccolti e presentati in dashboard personalizzate a seconda delle esigenze, ottenendo così informazioni previsionali.
  • Facilitare il compito di prendere le decisioni: il monitoraggio costante dei dati permette di prevedere con precisione le possibili interruzioni della catena di fornitura e di valutare gli impatti degli eventi esterni. Diventa quindi più facile definire le priorità degli interventi da mettere in atto.
  • Informazioni condivise e ambiente collaborativo: l’ambiente collaborativo digitale con informazioni condivise permette di prendere decisioni in fretta e rispondere agli eventi non pianificati mantenendo alto il livello delle prestazioni.

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I tipi di Supply Chain Control Tower

Il concetto di Supply Chain Control Tower non è nuovo, tuttavia inizialmente faceva riferimento a un processo isolato e lineare, in grado di offrire approfondimenti ristretti a un’area specifica di operazioni come il trasporto, la logistica o il magazzino. Le vecchie Control Tower raccoglievano dati e restituivano delle analisi, ma nessun suggerimento su come affrontare i problemi. Erano soluzioni software on-prmeise con capacità limitate, a differenza di quelle attuali che si basano sulla tecnologia Cloud.

Esistono ancora diversi tipi di torri di controllo con obiettivi e caratteristiche specifiche per adattarsi a settori diversi, ma a differenza del passato sfruttano al meglio le nuove tecnologie. Alcuni esempi sono:

  • Per la logistica e i trasporti: danno informazioni relative a stato di spedizione, date di consegna, monitoraggio e tracciabilità degli ordini.
  • Per l’evasione degli ordini: aiutano a velocizzare gli ordini.
  • Per il controllo dell’inventario: forniscono dati sulla gestione delle scorte con l’obiettivo di prevenire stock-out e mancanze.
  • Per la supply assurance: per mantenere i livelli di fornitura adeguati in modo da soddisfare le esigenze.
  • Per la supply chain end-to-end: dà visibilità su sistemi e processi interni ed esterni.

 

Il processo della Supply Chain Control Tower

Il processo si basa su tre azioni in un loop continuo che permette di tenere monitorata la situazione, valutare le opzioni disponibili e prendere le decisioni migliori. Le azioni nello specifico sono:

  • See (fase di monitoraggio): permette di identificare le cause delle eccezioni che avvengono, risalire all’origine dei problemi, guardare ai dati e alle informazioni nel complesso superano la compartimentazione delle informazioni in silos, ma raccogliendo dati preziosi da sistemi ERP e dai magazzini in un sistema integrato.
  • Decide (fase decisionale): attraverso l’analisi e la simulazione di scenari crea allarmi in risposta a problemi e propone soluzioni predittive. La tecnologia e gli algoritmi su cui si basa permettono di valutare gli impatti delle scelte e assegnare le priorità ai problemi.
  • Act (fase di azione): rende il processo decisionale migliore e più veloce basandosi su una visione a 360° dei dati, combinata con una visibilità in grado di andare anche molto nel dettaglio.

 

I software Supply Chain Control Tower

La Supply Chain Control Tower rappresenta a tutti gli effetti uno strumento di supporto decisionale basato sull’analisi dei dati che può migliorare il processo di Sales & Operation Planning. Non si tratta di un’applicazione autonoma, ma di una funzionalità integrata in uno strumento per il controllo della supply chain più ampio.

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